Domotica #1: è facile da usare? Mi semplifica la vita?

Tastiera touch screen per il controllo domotico con comandi su mappa grafica (7 pollici)

In poche parole, che cos’è?
Un sistema che gestisce in modo coordinato gli impianti o i dispositivi (interruttori, termostati, videocitofoni, sistemi di allarme) di una casa, un ufficio, un negozio.

Come funziona, in pratica?
Questi impianti o dispositivi, normalmente, non interagiscono tra di loro, ma funzionano singolarmente: con la domotica, si installa un unico punto che li supervisiona e li programma.
Un sistema domotico, di solito, è fatto di tre parti:
1. una unità centrale, che controlla e dà i comandi;
2. i sensori, che registrano la temperatura, l’umidità, l’illuminazione, insomma tutte le informazioni utili al sistema;
3. gli attuatori, che eseguono i comandi dell’unità centrale sulla base delle informazioni ricevute.

Come fanno a comunicare tra di loro, queste parti?
Dipende dal tipo di supporto che scegli.
1. Via fili (o “bus”), che collegano le parti del sistema e trasmettono i segnali elettrici e quindi le informazioni. In questo caso, viene installata una rete di connessione (cablaggio).
2. Via onde, che seguono dei segnali elettrici particolari sulla normale rete elettrica. Si semplifica, così, il lavoro perché si usa la rete esistente.
3. Via radiofrequenza, cioè un sistema senza fili che usa le onde radio. Qui non serve nessuna rete fisica.

Nota bene: Il collegamento via fili è quello che va per la maggiore e da preferire, perché più “stabile”. Gli altri due supporti li consiglio quando non è proprio possibile posare una rete.

Ricorda: in tutti e tre i casi, gli apparecchi comunicano tra di loro con i protocolli, cioè dei linguaggi che tutte le componenti “parlano” allo stesso modo. Un esempio è il protocollo KNX (di cui parleremo).

La domotica è facile da usare?
Sì.
Facilità d’uso è la parola d’ordine della domotica, e il suo primo scopo, per due motivi:
1. è intuitiva, perché i comandi sono indicati da simboli molto chiari; molti comandi, poi, possono essere inviati con i normali interruttori o pulsanti, come già sei abituato a fare.
2. si controlla via internet (su pc o tablet) o con il telefono, ed entrambi, ormai, li usiamo già tutti i giorni;
3. il sistema esegue in autonomia alcune funzioni: “si arrangia”, cioè, con un solo comando, a far partire azioni in seguenza.
Puoi anche usarla con dei semplici comandi vocali.

Mi facilita la vita?
Devi uscire? Con un solo pulsante, spegni tutte le luci di casa, chiudi le tende o le tapparelle, inserisci l’allarme, imposti la temperatura.
Quando sei in casa, puoi spegnere o regolare la luce nelle stanze in base alla presenza di persone o alla quantità di luce che viene da fuori.
Riscaldi o raffreschi solo dove e quando serve, scegliendo la temperatura di ogni stanza, in base anche al momento della giornata, all’esposizione al sole, all’eventuale apertura delle finestre.
Regoli l’impianto audio della casa (stereo, tv…)
Eviti black out per il sovraccarico degli elettrodomestici: il sistema verifica la potenza di lavatrici, lavastoviglie, forni e, se vai oltre la potenza da contratto, li scollega. Puoi anche far partire gli elettrodomestici all’orario che preferisci, secondo le migliori fasce di consumo.
Ricorda, infine, che la domotica la gestisci sia con il tradizionale schermo a parete, quando sei in casa, sia da remoto, quindi quando sei lontano o al lavoro. Se, per esempio, colleghi il sistema all’impianto di videosorveglianza, controlli le immagini delle telecamere e sei sicuro che, anche non ci sei, hai tutto sotto controllo…
Allora, la domotica ti semplifica la vita oppure no?

Chi programma il sistema?
Elettric-co fa la programmazione e quindi anche le eventuali modifiche. Se il sistema è particolarmente complesso, è prevista la collaborazione con tecnici esterni (tramite assistenza telefonica). Puoi contattarmi anche solo per farmi altre domande o capire se la domotica fa per te.

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