Bando della Regione sui sistemi di accumulo: niente panico

TUTTO SULL’INCENTIVO APPENA APPROVATO PER PROMUOVERE LO STORAGE FOTOVOLTAICO

La Regione ha approvato il bando per incentivare i sistemi di accumulo fotovoltaico, stanziando 2 milioni di euro per i privati che si accrediteranno online entro il 25 luglio e presenteranno la domanda entro il 31 luglio.

Di cosa parliamo quando parliamo di accumulo (in inglese, “storage”)?

La parola lo dice già: si tratta di un dispositivo che, attraverso delle batterie, un trasformatore (inverter) e un regolatore, immagazzina l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per usarla al bisogno. L’ho semplificata molto, ma per darti l’idea di cosa stiamo parlando. Per i dettagli, resto a disposizione!

Quanto vale l’investimento?

Vengono stanziati 2 milioni di euro a fondo perduto. Il bando copre per il 50% le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di un sistema di accumulo, fino a un massimo di 3 mila euro.

Chi può averlo?

I privati cittadini. Chi fa la domanda deve aver sostenuto la spesa dell’impianto fotovoltaico.

Quando devo aver installato il sistema di accumulo?

Dal 1° gennaio 2019 in poi, redicontato entro il 13 dicembre.

Cosa devo fare per ottenere l’incentivo?

Primo: devi accreditarti (registrarti) online sul sito del Sistema informativo unificato (Siu) della Regione, a questo link. Attenzione: devi farlo entro le 15 del 25 luglio. Il bando è stato approvato il 24 giugno, ma come vedi c’è ancora tempo.

Secondo: sempre allo “sportello” Siu devi presentare la domanda. Valgono le domande presentate dall’8 luglio al 31 luglio.

Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico con cui sono state presentate, fino al raggiungimento dello stanziamento totale previsto.

Quali dati devo inserire nella domanda?

Quelli dell’impianto fotovoltaico (potenza…) e del sistema di accumulo, nonché il costo, preventivato o già sostenuto, per l’acquisto e l’installazione del sistema di accumulo, la detrazione fiscale di cui si intende beneficiare, i dati dei familiari conviventi e così via. Non entro nello specifico perché andrei troppo sul tecnico; ti consiglio di rivolgerti al tuo installatore per la compilazione della domanda.

Quali documenti devo mandare?

Anche qui è meglio che ti affidi a un installatore professionista: oltre al tuo documento d’identità e alla copia del preventivo o della fattura per l’acquisto o l’installazione del sistema di accumulo, l’installatore dovrà compilare anche una dichiarazione di conformità.

Il bando finanzia anche l’acquisto o l’installazione dell’impianto fotovoltaico?

No, solo del sistema di accumulo.

Se accedo al bando, resta valida l’agevolazione fiscale del 50%?

Sì. Anche per questo non bisogna fare le corse o preoccuparsi se non si viene “scelti” per ricevere l’incentivo. Il bando, infatti, è cumulabile con la detrazione Irpef del 50% prevista per gli interventi finalizzati al risparmio energetico.

La linea Pulse di Varta è disponibile nelle due classi 3,3 e 6,5 kWh; è compatta e installabile a muro, adatta a spazi ristretti
Un altro esempio di sistema di accumulo da fotovoltaico: le batterie Varta della linea Element, con inverter incluso e più classi di capacità a seconda delle esigenze (fino a 13 kWh)

Per info: il sito di Varta Storage