Domotica #5: integrazione, e sei il re della casa

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Devi uscire? Con un solo pulsante, spegni tutte le luci di casa, chiudi le tende o le tapparelle, inserisci l’allarme, imposti la temperatura.
Quando sei in casa, puoi spegnere o regolare la luce nelle stanze in base alla presenza di persone o alla quantità di luce che viene da fuori.
Riscaldi o raffreschi solo dove e quando serve, scegliendo la temperatura di ogni stanza, in base anche al momento della giornata, all’esposizione al sole, all’eventuale apertura delle finestre.

Nel primo post sulla domotica, a cui vi rimando se siete nuovi del sito, rispondevo così alla domanda: “La domotica mi facilita la vita?”

In realtà, parlavo di un vantaggio molto specifico, quello dato dall’integrazione.

Che cos’è l’integrazione?

Imposti i comandi così che uno dipenda dall’altro: per esempio, dopo aver disinserito l’allarme, l’antifurto può dire alle luci di accendere i faretti esterni; al clima, di attivarsi; alle tapparelle di alzarsi…

In pratica: una sequenza di comandi che coinvolge più impianti ed esegue più azioni in modo automatico

In gergo, li chiamiamo anche “scenari”.

Un esempio

Faccio l’esempio di un sistema domotico con integrazione che ho installato.

Immagine 1
Immagine 2

L’elenco degli scenari

Nelle immagini 1 e 2 vedete il tastierino (dallo schermo di uno smartphone) con l’elenco di scenari che ho creato per la casa, elenco personalizzabile in qualsiasi momento, in base alle esigenze di chi usa il sistema.

Come mostrerò con altre schermate, a ogni voce corrispondono più comandi. Ed è questo, in pratica, il senso dell’integrazione: far partire più funzioni in contemporanea.

Immagine 3

Il buongiorno si vede… dal tastierino

Nell’immagine 3, c’è l’elenco delle funzioni che si attivano (o si disattivano) premendo “Buongiorno”: a una certa ora, in questo caso le tende della zona camera e sala da pranzo si alzano, si accendono le luci in camera e la temperatura viene regolata nelle varie zone (in base al valore che si legge a destra). Così puoi svegliarti con la luce del sole e andare a fare colazione quando la temperatura in casa è già gradevole. Tutto questo con un unico comando.

Immagine 4

“Amore, io esco!”

Anche lo scenario “Uscita da casa” è molto utile (soprattutto se siete in ritardo e inevitabilmente ti dimentichi di fare una di queste cose!) Qui vediamo che: si spengono tutte le luci (e la bolletta ringrazia), si abbassano tutte le tende, il wi-fi si spegne (nessuno è in casa, nessuno lo usa), e c’è anche qui la termoregolazione. Chiaro che è molto comodo e  fonte di risparmio che, quando siamo via, la temperatura in casa sia leggermente più bassa. Questione di risparmio energetico, ripeto, ma anche maggiore tranquillità: non ti chiederai più, una volta uscito: “Avrò spento tutte le luci? Avrò chiuso tutte le finestre?”

Immagine 5

Tutto sotto controllo

Ultimo ma non ultimo: la pianificazione. Abbiamo visto prima che lo scenario “Buongiorno” si attiva a un’ora stabilita. L’integrazione prevede, infatti, anche la pianificazione di ogni scenario: si inseriscono gli orari, che valgono per ogni giorno oppure cambiano. Il fine settimana o in vacanza vuoi dormire un po’ di più? Nessun problema.

Come vedi, infine, i comandi sono intuitivi e molto facile da usare; in più puoi “cliccarli” sul classico tastierino a parete ma anche dallo smartphone o dal tablet, quando sei sul divano, ancora o già a letto o ancora via da casa.

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