Allarmi #2: posso gestire da telefonino? Ed è sicuro?

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Nella scorsa puntata, abbiamo cominciato con le basi dei sistemi d’allarme.

Continuiamo parlando della loro gestione: vediamo alcune domande che mi vengono fatte di frequente dai clienti.

Posso gestire l’impianto di allarme col telefonino? È sicuro?

Sì.

Con un’app è possibile non solo gestire l’impianto da telefonino, ma ricevere anche le notifiche di allarme o dei vari eventi. La connessione delle centrali  passa attraverso dei server dedicati della stessa casa costruttrice. Sempre da telefonino, puoi visionare le immagini delle telecamere.

Le centrali che uso io hanno una connessione sicura, ma sono sincero: in informatica la sicurezza totale non esiste e non tutte le connessioni sono sicure allo stesso modo. Lo vedremo in uno dei prossimi articoli.

Sono meglio le chiavette o le tastiere per la gestione dell’allarme?

Le chiavette sono più facili da utilizzare, ma sono meno sicure delle tastiere, perché il codice sulle tastiere è (in teoria) personale. Inoltre la tastiera permette di usufruire di molte funzioni che la chiavetta non prevede (attaccare solo certe zone, escludere certe zone, verificare gli eventi che sono successi, eventuali guasti…). Consiglio sempre una tastiera, che serve come interfaccia con la centrale di allarme. La richiesta di usare le chiavette è esclusivamente italiana: nel resto del mondo, vengono usate poco o non usate.

Le immagini delle telecamere posso vederle solo da telefonino o serve un monitor?

Le immagini che si vedono sul telefonino non rispecchiano la reale risoluzione del video, in quanto, per poter essere trasmesso e visualizzato tramite internet, la qualità deve essere ridotta. La reale qualità delle immagini si ha attraverso il monitor dedicato (che quindi sì, è sempre necessario).

L’impianto ha bisogno di manutenzione periodica?

Sì.

Per restare efficiente, un impianto ha bisogno di una regolare manutenzione: bisogna sostituire le batterie, controllare il regolare funzionamento del sistema o la presenza di eventuali anomalie.

La causa più comune del non corretto funzionamento di un sistema di allarme in caso di intrusione è proprio una manutenzione non adeguata.

A questo scopo, fornisco di solito un piccolo registro di manutenzione sul quale segnare gli interventi effettuati e le successive scadenze. Ho uno scadenzario così da poter avvisare il cliente quando arriva il momento della manutenzione.

Un sistema di allarme viene costantemente aggiornato con le nuove tecnologie e le nuove app, oppure così nasce e così muore?

Le nuove schede e i nuovi dispositivi che vengono via via creati per stare al passo con le nuove tecnologie sono quasi sempre compatibili con le centrali esistenti (a meno che non siano veramente molto vecchie). Sarà sufficiente aggiornare il software interno della centrale.

È proprio necessario il sopralluogo? Non è possibile avere un prezzo al volo?

Il sopralluogo è necessario, perché la redazione di un preventivo e di una offerta parte sempre da un’analisi dei rischi, dell’ambiente e degli spazi o cose da proteggere. E questo è bene che lo faccia una persona competente, anche se vuoi installare un sistema di telecamere.

Se ho bisogno di leggere la targa di un veicolo che si muove dentro la mia proprietà, basta una telecamera qualunque o ne serve un tipo particolare?

Per effettuare almeno una buona lettura della targa, servono telecamere specifiche o con regolazioni particolari, così da leggerle bene di giorno e di notte. Utilizzando telecamere normali, non è detto che si riesca a fare (soprattutto in notturna). Ovviamente queste telecamere vanno sempre segnalate.

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